Bilancio Sociale 2025: trasparenza, numeri e storie di responsabilità condivisa

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Bilancio Sociale 2025: trasparenza, numeri e storie di responsabilità condivisa

La pubblicazione del bilancio sociale rappresenta ogni anno un momento fondamentale per la vita di Fondazione Paideia: un esercizio di trasparenza e responsabilità rispetto alla rendicontazione delle attività svolte, ma anche e soprattutto una riflessione approfondita sul valore generato, sulle trasformazioni in atto e sulle prospettive future.

“Il bilancio 2025 nasce, come da tradizione, da un percorso partecipato che coinvolge trasversalmente tutte le aree della Fondazione. È uno strumento di verifica condivisa che ci permette di rileggere il lavoro svolto non soltanto attraverso dati quantitativi, ma anche mediante una valutazione qualitativa capace di restituire il senso, il metodo e lo stile che guidano quotidianamente il nostro operato”, racconta Fabrizio Serra, Segretario Generale di Fondazione Paideia.

Nel corso del 2025, la Fondazione Paideia ha confermato il proprio impegno nel sostegno ai bambini con disabilità e alle loro famiglie, investendo risorse per garantire un aiuto concreto ai nuclei familiari in difficoltà economica. L’obiettivo della Fondazione è stato quello di offrire non solo supporto economico, ma anche un accompagnamento personalizzato attraverso l’ascolto, affinché ogni famiglia potesse sentirsi accolta e valorizzata nel proprio percorso.

 

ll 2025 in cifre: una panoramica dell'impatto

Nel 2025 sono state supportate 1.041 famiglie con bambini con disabilità. Di queste, 205 sono state accolte per la prima volta nel corso dell’anno.

I bambini con disabilità che hanno ricevuto un supporto diretto sono stati 1.156.
L’analisi demografica del 2025 mostra una prevalenza di bambini in fascia di età 6-10 anni (45%, pari a 516 bambini), seguita dalla fascia 11-14 anni (26%, 300 bambini).
La diagnosi più diffusa resta l’autismo (46%), seguita dalle malattie cromosomiche genetiche (16%).

Le famiglie di origine straniera rappresentano il 32% del totale (336 nuclei).

Sul fronte del sostegno economico sono 392 famiglie le famiglie supportate con contributi economici diretti.

Riabilitazione e cura su misura

Fondamentale resta il lavoro dell’équipe multidisciplinare, che garantisce una presa in carico globale secondo il modello Family Centered Care (FCC). Nel 2025 sono state erogate presso il Centro Paideia oltre 15.000 prestazioni tra logopedia, neuropsicomotricità, consulenza psico-educativa e musicoterapia. 

La Fondazione ha inoltre promosso spazi di parola e attività di formazione che hanno coinvolto 256 partecipanti per la formazione e 113 per le attività di gruppo (mamme, papà, nonni).
Un’attenzione speciale è stata riservata ai
siblings (fratelli e sorelle), con 140 partecipanti ai gruppi dedicati, registrando una crescita importante anche della componente adulta (30%).

Futuro, territorio e innovazione

Il 2025 ha segnato un traguardo importante: l’inaugurazione a giugno della nuova sede della Fattoria Sociale Paideia a Caramagna Piemonte, cuore del progetto “Paideia Future Lab” per l’inclusione sociale e lavorativa.
Sul fronte dell’innovazione, è nato Odigòs, un progetto all’avanguardia che esplora l’Intelligenza Artificiale per facilitare l’orientamento delle famiglie.

Condividiamo momenti felici

Sono 308 famiglie le famiglie che hanno partecipato ad attività di socializzazione, svago e tempo libero.
Tra queste i soggiorni di Estate Paideia, che hanno ospitato 48 famiglie, la quarta edizione del Trofeo Paideia con 180 atleti e il bike-sharing accessibile “Tutti in sella!”, che ha superato i 600 accessi.

Cultura dell'inclusione e comunità

Sul fronte culturale si consolidano progetti come “Operatori culturali per l’inclusione” che ha registrato attività formative per 130 operatori e 65 realtà aderenti nel 2025 e “Libri per tutti” che ha contribuito alla diffusione di 135 scaffali di libri in simboli CAA sul territorio.
Nel 2025 si è tenuta
 la terza edizione del Festival “Insieme”, che ha coinvolto nomi della cultura e della musica come Daniele Silvestri, Mario Calabresi e Vito Mancuso.

Un ecosistema di relazioni

In oltre trent’anni di attività, Paideia ha progressivamente ampliato il proprio ecosistema di relazioni, consolidando partnership con istituzioni, enti del Terzo Settore, aziende, volontari, professionisti e sostenitori.

Nel 2025 questa rete si è ulteriormente rafforzata, confermando come la risposta ai bisogni delle famiglie non possa essere affrontata in solitudine, ma richieda alleanze stabili, visione condivisa e corresponsabilità sociale.

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