Centro Estivo Paideia: per non lasciare nessuno indietro
Per una famiglia che vive la disabilità di un figlio, l’estate può essere una stagione molto faticosa: terminata la scuola, è complicato trovare spazi che offrono proposte di valore per i propri bambini con costi accessibili e personale specializzato.Così un periodo che dovrebbe essere caratterizzato da spensieratezza, soprattutto per i più piccoli, può trasformarsi in un momento di grande complessità logistica, senso di frustrazione e isolamento.
Per rispondere a questo bisogno concreto, ogni anno tra giugno e luglio, Fondazione Paideia organizza una proposta di Centro Estivo, offrendo due percorsi pensati su misura per le esigenze dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze, con l’obiettivo di far vivere loro spazi di benessere, socializzazione e conquista di nuove autonomie.
Una prima proposta è caratterizzata da gruppi più ampi ed è rivolta ai bambini e ragazzi con disabilità di età compresa tra i 6 e i 16 anni. Qui possono trovare spazio anche fratelli e sorelle, condividendo due settimane vissute tra gli ambienti del Centro Paideia e della Fattoria Sociale Paideia di Baldissero Torinese. La seconda proposta è dedicata a bambini e ragazzi, dai 3 ai 16 anni, con difficoltà più complesse. È una formula strutturata in gruppi più ristretti, di al massimo 4 partecipanti, dove il rapporto con operatori e volontari è di 1:1 per garantire massima cura individuale e tempi distesi.
Estate Paideia: un tempo prezioso di riscoperta
“Sei giorni potrebbero sembrare pochi in un calendario lungo un anno, ma l’Estate Paideia sa far cambiare forma al tempo per dilatare l’intensità delle emozioni. Di un sorriso, di un ballo, di una chiacchiera semplice e necessaria, di una lettura, di sguardi complici, di piccole attenzioni”.
Con queste parole inizia il racconto di Alessia, una delle voci del nostro ufficio comunicazione, di ritorno dalla sua esperienza di Estate Paideia, il progetto di Fondazione Paideia che offre una settimana di vacanza alle famiglie con bambini e bambine con disabilità, all’interno degli splendidi spazi di Orsolina 28 Art Foundation, tra le colline astigiane.
Condivisione, gioco e futuro: il primo Siblings Day al Centro Paideia
Sabato 23 maggio il Centro Paideia ha ospitato il primo Siblings Day, un evento speciale progettato da Fondazione Paideia, interamente dedicato ai fratelli e alle sorelle di persone con disabilità. La giornata è stata un’importante occasione di incontro, condivisione e divertimento, una vera festa pensata per partecipanti di diverse fasce d’età. Perché essere sibling, come ricorda Don Meyer – direttore del Siblings support project e fondatore di Sibshop – “è una questione che dura tutta la vita”.
Bilancio Sociale 2025: trasparenza, numeri e storie di responsabilità condivisa
La pubblicazione del bilancio sociale rappresenta ogni anno un momento fondamentale per la vita di Fondazione Paideia: un esercizio di trasparenza e responsabilità rispetto alla rendicontazione delle attività svolte, ma anche e soprattutto una riflessione approfondita sul valore generato, sulle trasformazioni in atto e sulle prospettive future.
“Il bilancio 2025 nasce, come da tradizione, da un percorso partecipato che coinvolge trasversalmente tutte le aree della Fondazione. È uno strumento di verifica condivisa che ci permette di rileggere il lavoro svolto non soltanto attraverso dati quantitativi, ma anche mediante una valutazione qualitativa capace di restituire il senso, il metodo e lo stile che guidano quotidianamente il nostro operato”, racconta Fabrizio Serra, Segretario Generale di Fondazione Paideia.
Nel corso del 2025, la Fondazione Paideia ha confermato il proprio impegno nel sostegno ai bambini con disabilità e alle loro famiglie, investendo risorse per garantire un aiuto concreto ai nuclei familiari in difficoltà economica. L’obiettivo della Fondazione è stato quello di offrire non solo supporto economico, ma anche un accompagnamento personalizzato attraverso l’ascolto, affinché ogni famiglia potesse sentirsi accolta e valorizzata nel proprio percorso.
Future Week: in Paideia “Il futuro è la cura”
Dal 25 al 31 maggio la Future Week arriva a Torino.
Un’intera settimana di eventi dedicati all’innovazione, che mette in connessione imprese, istituzioni, università, centri di ricerca e realtà creative, coinvolgerà tutta la città.
Anche Fondazione Paideia partecipa al ricco programma della manifestazione con il talk “Futuro è la cura”.
L’evento, organizzato in collaborazione con Unione Industriali Torino avrà luogo mercoledì 27 maggio alle ore 8.30 presso gli spazi del Centro Paideia, in via Moncalvo 1.
Il progetto “Parrucchiere amico” cresce: nuovi saloni accoglienti a Torino
“Parrucchiere amico”, il progetto dedicato al taglio di capelli per bambini e bambine con disabilità e difficoltà sensoriali, entra nel vivo della sua seconda fase.
L’iniziativa, avviata nel 2021 dalla collaborazione tra Fondazione Paideia e Pier Giorgio Fancello all’interno degli spazi del Centro Paideia, si apre quest’anno a nuovi orizzonti, estendendosi sul territorio.
Tra gennaio e marzo 2026, grazie anche al contributo della Città di Torino, operatori e operatrici di Fondazione Paideia con competenze diverse in ambito riabilitativo, psicopedagogico ed educativo, hanno condotto un programma di formazione rivolto a un gruppo di professionisti per sensibilizzarli e offrire loro gli strumenti necessari ad accogliere al meglio i bambini che affrontano con fatica questo delicato momento.
Tre giorni sulla neve tra scoperta e condivisione
Tre giorni di sport, scoperta e condivisione. È l’esperienza vissuta da sette giovani ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 16 anni, seguiti da Fondazione Paideia, che hanno partecipato al progetto “La Neve non fa distinzione”, promosso da Gillette, nella tappa piemontese di Sestriere. L’iniziativa, nata con l’obiettivo di avvicinare persone con disabilità al mondo delle neve e degli sport invernali, è parte del più ampio programma di Procter & Gamble, “Campioni ogni giorno”, dedicato alla promozione di occasioni di inclusione e socializzazione attraverso lo sport.
Al via il progetto “Partnership for Sharing Knowledge to Empower Parents of Children with Disabilities through Mutual Learning”
Prende il via il progetto europeo “Partnership for Sharing Knowledge to Empower Parents of Children with Disabilities through Mutual Learning”, un’iniziativa che coinvolge organizzazioni di quattro Paesi europei con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dei genitori di bambini con disabilità attraverso lo scambio di conoscenze, il sostegno tra pari e strumenti di apprendimento concreti. Al centro del progetto c’è la convinzione che l’empowerment familiare passi da reti solide, informazioni accessibili e da una collaborazione strutturata tra famiglie e professionisti.
I primi anni di vita rappresentano una fase decisiva non solo per lo sviluppo del bambino o della bambina con disabilità, ma anche per l’equilibrio emotivo e decisionale dei genitori, spesso chiamati ad affrontare incertezze, carenza di informazioni e un contesto sociale ancora segnato da stereotipi. Il progetto nasce proprio per rispondere a queste difficoltà, offrendo risorse condivise, competenze specialistiche e percorsi di apprendimento reciproco che mettano al centro l’esperienza delle famiglie.
Fondazione Paideia è Charity Partner di Cioccolatò 2026
Da venerdì 13 a martedì 17 febbraio 2026 CioccolaTò torna a Torino. Tra le novità di questa edizione c’è la charity partnership con Fondazione Paideia, per coinvolgere nella festa bambini e famiglie.
Una partnership che è iniziata con la conferenza stampa di presentazione dell’evento svoltasi lunedì 19 gennaio proprio negli spazi del Centro Paideia di via Moncalvo 1.
Quella tra CioccolaTò 2026 e Fondazione Paideia è un’alleanza che trasforma il calendario degli eventi della kermesse in un gesto concreto di attenzione e responsabilità, destinando il ricavato degli appuntamenti a pagamento alle attività di una realtà che da oltre trent’anni lavora ogni giorno per l’inclusione dei bambini con disabilità e il sostegno alle loro famiglie. Un modo semplice e diretto per ricordare che una manifestazione di successo non si misura solo nei numeri o nella partecipazione, ma anche nella capacità di prendersi cura, allargare lo sguardo e lasciare un segno che resta.
“È un grande orgoglio per noi essere stati scelti come charity partner di CioccolaTò” – afferma Fabrizio Serra, segretario generale di Fondazione Paideia, durante la conferenza stampa di presentazione – “perché questo legame dà valore a un evento che in questi anni ha rappresentato per la nostra città un punto di riferimento: un evento bello, un evento che parla di cose buone, ma che fa anche del bene. Credo che questi tre ingredienti insieme diano una cifra ancora più significativa a quello che oggi CioccolaTò rappresenta”.
Oltre alla presenza di circa 60 espositori in Piazza Vittorio Veneto, cuore della manifestazione, l’evento vedrà il coinvolgimento di prestigiose sedi museali e palazzi storici della città per eventi, workshop, incontri e dibattiti guidati da autorevoli nomi del panorama culturale e dolciario italiano.
Anche gli spazi di Fondazione Paideia ospiteranno uno degli appuntamenti del programma ufficiale di CioccolaTò 2026: martedì 17 febbraio alle ore 16, presso la Biblioteca del Centro Paideia di via Moncalvo si terrà il laboratorio per bambine e bambini “Coriandoli di cioccolato. Che delizia, il Carnevale!”. A seguire, una merenda offerta dai panificatori del Salone del Pane.
CioccolaTò 2026 è un progetto promosso e sostenuto da Camera di commercio di Torino e Città di Torino, organizzato da Turismo Torino e Provincia con il supporto di Regione Piemonte, con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT, con sponsor quali Iren, Fiorfood Coop, Reale Mutua; Media Partner Il Gusto e La Stampa, Radio KissKiss e FoodNetwork.
Tutte le informazioni e il programma di CioccolaTò 2026 sono su cioccola.to.it