“La cura ai tempi del COVID-19 – Prendersi cura dei più fragili” (Maggioli Editore) è il libro scritto da Antonio Pinna per raccontare l’impatto dell’emergenza sanitaria sulle persone più fragili – anziani e persone con disabilità in primis – ma anche sui caregiver familiari. Pinna, 71 anni, dirigente scolastico in pensione e giornalista pubblicista, è alla seconda pubblicazione dopo “Il mio viaggio nella SLA (Cuec, 2018). Abbiamo chiesto all’autore di raccontarci meglio il suo lavoro, sicuramente utile come spunto di riflessione in questa fase della pandemia.

Un percorso per promuovere le competenze comunicative e relazionali dei caregiver di bambini con disturbi dello spettro autistico in età prescolare nell’utilizzare strategie psico-educative condivise: è “Caregiver Skills Training Plus”, progetto sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del Bando Intreccci 2018 che nell’ultimo anno ha coinvolto 16 famiglie, 6 scuole e 8 insegnanti. Ente capofila la Fondazione Paideia, in partnership con i Servizi Sociali e Servizi Educativi del Comune di Torino e in collaborazione con ASL città di Torino, OIRM, OMS, Istituto superiore di Sanità, Università Milano Bicocca, Centro C.A.S.A. Mondovì.

Il progetto si rivolge non solo ai genitori, ma anche a nonni, insegnanti, affidatari e, in generale, a tutti gli adulti che fanno parte della rete di accudimento del piccolo. È facile, infatti, trovarsi ad affrontare fatiche e frustrazioni nella gestione quotidiana, sia per i comportamenti problematici, sia per la difficoltà di costruire una relazione e di mantenere il bimbo attivo nei diversi contesti della vita.