Per il secondo anno Paideia organizza, a partire a partire dal mese di febbraio 2026, “A scuola, insieme – Strategie e strumenti per favorire la partecipazione degli alunni e delle alunne con disabilità nel contesto scolastico”, un percorso formativo gratuito online dedicato al personale della scuola, con l’obiettivo di favorire nel contesto scolastico esperienze facilitanti l’inclusione e la partecipazione di tutti.

Il percorso, rivolto a insegnanti della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e di secondo grado, è composto di cinque moduli online della durata di 4 ore ciascuno (su piattaforma Zoom), con frequenza obbligatoria, che approfondiranno diversi aspetti legati all’impatto della disabilità sulla famiglia e nell’interazione con l’ambiente e il contesto scolastico.

 

Obiettivi del percorso

 

Programma del percorso

Disabilità e famiglia: costruire alleanze a scuola per un percorso di crescita  
Sabato 21 febbraio 2026, 9-13 (online) – ISCRIZIONI CHIUSE

Formatori: Alice Calcagno, referente pedagogica; Valeria Agaliati, psicologia – Centro Paideia
Scuola e famiglia sono, per tutti noi, due fondamentali contesti di crescita e sperimentazione. La nascita di un figlio o una figlia con disabilità ha un forte impatto sull’intero nucleo familiare. Per un nucleo che vive tale impatto e che si interfaccia con un sistema scolastico complesso, assume particolare importanza la possibilità di costruire una buona relazione con la scuola. Tale alleanza diventa una risorsa per promuovere il benessere del bambino o della bambina e degli adulti coinvolti.
Questo modulo ha il duplice obiettivo di comprendere in che modo il sistema familiare reagisce alla disabilità e di osservare e conoscere strumenti e metodologie che possano rendere più semplice ed efficace la collaborazione tra scuola e famiglia.

Disabilità intellettiva e autismo. Aspetti sensoriali e comportamentali 
Sabato 21 marzo 2026, 9-13 (online) – ISCRIZIONI CHIUSE

Formatori: Loredana Mazzotta, psicologa e psicoterapeuta; Gianluca Solito, psicologo e analista del comportamento – Centro Paideia

Conoscere le caratteristiche di funzionamento di persone con diagnosi specifiche è fondamentale per migliorare la qualità della vita delle persone stesse e favorire l’inclusione nel tessuto sociale di appartenenza, con particolare attenzione al contesto scolastico. Obiettivo di questo modulo formativo è approfondire gli aspetti peculiari presenti nelle diagnosi di Disabilità intellettiva e in quella di Disturbo dello Spettro Autistico. Lo scopo è quello di identificare strategie e strumenti che possano favorire non solo l’apprendimento didattico, ma soprattutto il benessere della persona e di chi la affianca nelle varie attività. 

ADHD: strategie efficaci 
Sabato 18 aprile 2026, 9-13 (online) – ISCRIZIONI CHIUSE

Formatori: Gianluca Solito, psicologo e analista del comportamento – Centro Paideia

Il funzionamento ADHD presenta caratteristiche specifiche che, se riconosciute precocemente, permettono ai bambini e alle bambine in età evolutiva di affrontare le sfide quotidiane poste dall’ambiente. Riconoscere questi aspetti favorisce un’evoluzione positiva, evitando il consolidarsi di comportamenti dissonanti rispetto al contesto e di difficoltà nella regolazione emotiva. Questo modulo si propone di approfondire il ruolo della regolazione attentiva e delle funzioni esecutive di controllo, analizzando le ricadute nei contesti familiari e scolastici quando tali abilità non si sviluppano in modo sincrono con le altre capacità cognitive. Saranno inoltre forniti strumenti e strategie per supportare gli aspetti di maggiore fatica.

Introduzione alla CAA e strumenti 
Sabato 23 maggio, 9-13 (online) – ISCRIZIONI ENTRO IL 20 MAGGIO

Formatori: Chiara Ballocco e Fabia Romano, logopediste – Centro Paideia

La Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) costituisce un insieme di ricerca, pratica clinica e strategie educative finalizzate a sostenere e potenziare lo sviluppo del linguaggio e le capacità comunicative negli individui con Bisogni Comunicativi Complessi (BCC). L’approccio CAA si basa sull’identificazione e la valorizzazione delle abilità comunicative intrinseche in ogni persona, anche se queste sono latenti o poco evidenti. Obiettivo del modulo è favorire l’acquisizione della conoscenza e della consapevolezza delle barriere comunicative per poter agire efficacemente, ridurle e, di conseguenza, favorire una maggiore partecipazione della persona. Inoltre, sarà possibile conoscere alcuni strumenti e facilitazioni per promuovere la partecipazione degli alunni e delle alunne con Bisogni Comunicativi Complessi (BCC) nelle attività didattiche e in quelle relazionali organizzate in ambiente scolastico.

Libri e pratica multimodale  
Sabato 6 giugno 2026, 9-13 (online) – ISCRIZIONI ENTRO IL 2 GIUGNO

Formatori: Anna Peiretti, Responsabile Libri per tutti, Cecilia Rubertelli, Responsabile Biblioteca per l’inclusione – Centro Paideia

Il libro in simboli della Comunicazione Aumentativa e Alternativa risulta un ausilio comunicativo efficace per favorire la partecipazione di tutti e tutte all’esperienza di lettura e degli apprendimenti. Se ne indagheranno la natura e le modalità di utilizzo, individuando strategie per attivare tutti i canali comunicativi dei lettori e delle lettrici. Obiettivo del corso è fornire la conoscenza del libro in simboli e promuovere competenze di lettura multimodale, per permettere ai docenti di progettare laboratori di lettura inclusivi e di facilitare la comprensione dei testi.

Sabato 14 febbraio si terrà il convegno “La lettura incarnata”, nuovo appuntamento gratuito del progetto Libri per tutti, promosso dalla Fondazione Paideia con il contributo della Regione Piemonte.

L’incontro, aperto a tutti, si inserisce nel percorso di approfondimento sulla multimodalità, dimensione centrale anche nella pratica della Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), e pone particolare attenzione ai contributi dell’embodied cognition. Secondo questo approccio, cervello, mente, corpo e ambiente sono in continuità: ogni atto comunicativo – e la lettura in modo particolare – integra dimensioni spaziali, temporali, motorie ed emotive, oltre a quelle cognitive.

Quando gesti, movimenti del corpo, emozioni ed esperienza sensoriale si armonizzano, la lettura diventa più accessibile e partecipata, facilitando la comprensione dei testi. Questo vale in modo significativo anche per la lettura di libri in simboli della CAA, che risulta più efficace quando coinvolge attivamente il corpo. I simboli stessi, infatti, sono rappresentazioni di esperienze fisiche, sensomotorie e corporali.

Il convegno prevede una prima parte di interventi teorici, fruibili sia in presenza presso il Centro Paideia sia online, e una seconda parte di workshop, riservata ai soli partecipanti in presenza.

 

 

Programma della giornata di studio

 

8.45PER TUTTI (IN PRESENZA E ONLINE)

8.45Accoglienza

9.00 – Saluti istituzionali
Fabrizio Serra, Segretario Generale della Fondazione Paideia

9.15 – Approfondimenti

LINGUAGGIO È ESPERIENZA DEL CORPO 
Le parole vivono e sono strettamente legate ad atti, stimoli sensoriali, movimenti corporei, perciò l’apprendimento linguistico coinvolge profondamente il corpo. Il corpo supporta e potenzia il linguaggio. L’embodiment favorisce la partecipazione di tutti a esperienze comunicative – come la lettura – anche in bambini con limiti comunicativi e linguistici.
Anna Borghi, Ordinaria di Psicologia Cognitiva, Università La Sapienza, Roma

COORDINAZIONE TRA GLI ATTORI DELLA COMUNICAZIONE NELLA CAA
Come la retorica visiva suggerisce il gesto e la relazione nei simboli. L’embodiment è funzionale alla identificazione e all’uso efficace dei simboli.
Luciano Perondi – Associato di Design, Università IUAV di Venezia
Giampiero Dalai – Ph.D. in Design Sciences, Alpaca Società Cooperativa
Beatrice Scanferla – Dottoranda in Studi Umanistici, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo

 

11.15WORKSHOP (SOLO PER PARTECIPANTI IN PRESENZA)

Leggere il mondo con il corpo
L’esperienza della lettura è diretta, personale e attiva, sentita come un atto motorio utile.
 Luigi Paladin – psicologo, bibliotecario, esperto di letteratura per infanzia.

Gesto e parola, il binomio perfetto
Il coinvolgimento diretto del corpo e la stretta connessione con l’esperienza supportano lo sviluppo linguistico, anche in percorsi di CAA.
Laura Pagliero – logopedista del Centro Paideia

L’embodied education per un alfabeto corporeo
Con il corpo possiamo favorire la costruzione dei saperi e ridurre, di conseguenza, il solco esistente tra la rappresentazione astratta e il dato sensibile.
Filippo Gomez Paloma – Ordinario di Didattica e Pedagogia Speciale, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale
Paola Damiani – Associata di Didattica e Pedagogia Speciale, Università di Modena e Reggio Emilia

Libri da leggere con le mani
I buchi, le fustelle e le linee su cui corrono le dita esprimono la dimensione corporea della lettura. Come nascono questi progetti testuali?
Gabriele Clima – scrittore e illustratore

Una vera magia, la festa di Natale Paideia!

Domenica 21 dicembre abbiamo celebrato l’arrivo delle feste nel modo più bello che conosciamo, insieme alle famiglie.
Abbiamo riempito di gioia e di vita la Palazzina di Caccia di Stupinigi con giochi, letture, attività creative e una gustosa merenda. Ancora una volta è stato bellissimo ritrovarci tra amici, grandi e piccoli, fermarci, sorridere e trovare il tempo per scambiare due chiacchiere.

È stata una domenica di occhi all’insù, pieni di stupore davanti alle trampoliere che danzavano tra noi, di laboratori creativi, dove costruire piccoli pensieri da regalare a chi amiamo, di danze scatenate sulla musica dei Braxophone e intrattenimenti magici. Abbiamo lasciato che i nostri volti si riempissero di colore e paillettes sberluccicanti nell’immancabile angolo truccabimbi, dove ci siamo trasformati in spider-man, grinch, fiocchi di neve, principesse e fiori.

Attraverso una divertente caccia al tesoro abbiamo scoperto le stanze della splendida residenza sabauda: grazie a mappe e indizi, mamme, papà, bambini, volontari e staff sono partiti per una caccia al tesoro, tra meraviglie architettoniche e segreti nascosti, per arrivare, tappa dopo tappa, all’attesissima sorpresa finale: Babbo Natale insieme alle elfe!

La corsa è la tua passione?

Segna sul calendario la data del 12 aprile 2026 e partecipa alla Milano Marathon con Paideia!

Puoi scegliere di partecipare in staffetta con 3 tuoi amici/colleghi o candidarti da solo e saremo noi a trovare un compagno di staffetta per te. Correndo la staffetta solidale per Paideia trasformi la tua esperienza sportiva in qualcosa di ancora più speciale: sosterrai il progetto Estate Paideia, che da oltre 20 anni regala un’occasione di vacanza ai bambini con disabilità e alle loro famiglie con momenti di svago, sport e festa.

Il percorso della Maratona sarà suddiviso in frazioni dai 6,5 ai 13 km, per una sfida non competitiva alla portata di tutti: quello che conta non è il tempo, ma il cuore!

Cosa significa leggere un libro in simboli?
Significa “modellarlo”, indicando con il dito simbolo dopo simbolo e pronunciando simultaneamente la parola. Così il testo scritto, i simboli, le illustrazioni e il linguaggio orale si uniscono in un’esperienza di lettura multimodale.

Parleremo di modeling e lettura di libri in simboli nel nuovo seminario di carattere formativo proposto da Fondazione Paideia nell’ambito del progetto LIBRI PER TUTTI in programma martedì 11 novembre, dalle ore 17 alle 19.

Rifletteremo sulla lettura condivisa dei libri in simboli come strumento di promozione dello sviluppo del bambino nei vari contesti (a casa, a scuola, in biblioteca, ma anche negli spazi della sanità) che offre momenti di benessere. Scopriremo il COME: come assumere la precisione del gesto del modeling, come organizzare la lettura in gruppo o a due, come favorire la partecipazione di tutti i bambini e ragazzi.

Ci accompagneranno Silvia D’Intino, direttrice della Biblioteca Speciale del Centro Benedetta D’Intino (Milano), e Maria Teresa Gaveglio, educatrice esperta in CAA dell’ASL CN1. Introduce e modera Anna Peiretti, responsabile del progetto LIBRI PER TUTTI.

L’incontro è gratuito ed è rivolto a genitori, docenti, operatori, educatori, logopedisti, bibliotecari e a tutti gli interessati, per fornire risorse e strumenti per la pratica di lettura in simboli della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA).

Che cosa significa “disabilità”? Perché alcune persone usano una sedia a rotelle o un bastone bianco? E come spiegare a un bambino che non tutti vivono, si muovono o comunicano nello stesso modo? Sono interrogativi che molti adulti si pongono e che spesso emergono spontanei anche nei più piccoli.

Durante i giorni di Insieme – il Festival di Paideia ci siamo chiesti come rispondere a queste domande senza cadere nei cliché. Tra le persone che ci hanno aiutato ad esplorare questo tema c’è Marina Cuollo, attivista, scrittrice e content creator, autrice del libro “La disabilità spiegata ai bambini e alle bambine” (Becco Giallo, 2025).

Nel volume Marina Cuollo racconta la storia di Azzurra, che ha otto anni e una passione sfrenata per le scienze. Usa una sedia a rotelle elettrica, che ha affettuosamente soprannominato “Giuditta” e non vede l’ora di costruire il progetto assegnatole dalla maestra. Anche se i commenti dei suoi compagni la feriscono, Azzurra troverà la via per portare a termine il compito nel modo più adatto a lei: perché ogni corpo ha il suo modo di affrontare i problemi, e questo non cambia il nostro valore.

Il libro nasce da un dialogo con i più piccoli e, come ci racconta la stessa autrice, “dal desiderio di mostrare a chi non lo conosce uno dei tanti modi di stare al mondo, e a chi lo conosce un’occasione per ritrovarsi, per sentirsi visto, riconosciuto e rappresentato. Il volume è anche uno strumento utile per genitori e insegnanti, che mira a rendere lo sguardo verso la disabilità più comprensibile e naturale, partendo dall’età in cui nascono le prime curiosità e si costruisce la propria visione del mondo.”

In occasione della tre giorni di Festival abbiamo fatto una chiacchierata con l’autrice, a cui abbiamo posto alcune domande.

Un quadernino da sfogliare giorno dopo giorno, per regalarsi un momento di calma, fantasia e condivisione con i propri bambini. È questo lo spirito di “Un Natale piccolo piccolo”, il nuovo calendario dell’Avvento solidale Paideia. Realizzato grazie alla collaborazione con Lorenzo Naia (La Tata Maschio), autore di libri per l’infanzia, e Roberta Rossetti (Il T-Rex a pois), illustratrice per bambini, il calendario accompagna grandi e piccoli nell’attesa del Natale con una storia che si sviluppa in 24 giornate.
Un bosco popolato da animali parlanti diventa lo scenario di piccole avventure, sfide da affrontare insieme, illustrazioni da colorare e giochi da inventare. Ogni giorno è un passo in più verso la festa, da vivere con lentezza e meraviglia.

“Un Natale piccolo piccolo” è un calendario speciale perché è anche un taccuino: da leggere, scoprire e personalizzare con gli adesivi pensati per scandire il tempo che passa. La narrazione prende forma attraverso linguaggi diversi,  racconto, fumetto e testo in simboli della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), strumento che in Paideia utilizziamo spesso per permettere a tanti bambini con disabilità di condividere la gioia della lettura.

Il taccuino di Natale Paideia diventa un’occasione di gioco e scoperta per grandi e piccini che, come ci ha confidato Roberta (Il T-Rex a pois), speriamo porti con sé “La bellezza di ritagliarsi un momento nelle tante corse dei giorni che precedono le feste, per rallentare, stare insieme e condividere del tempo semplice”.

Giovedì 13 novembre è in programma presso il Centro Paideia di Via Moncalvo 1 (Torino) la presentazione del libro “Filosofia e finanza: una storia d’amore” di Paule Ansoleaga Abascal.
La scrittrice ci condurrà in un viaggio nella filosofia antica attraverso una mappa di domande. Un invito a ricollegare la saggezza con la finanza, l’essere con il fare, l’anima con il sistema.

 

La scelta della scuola superiore è un bivio importante nel percorso formativo e personale di un ragazzo o una ragazza. È un momento di passaggio che può portare genitori e figli a confrontarsi con dubbi e incertezze e gli adolescenti a riflettere sulle proprie passioni, sulle competenze che si desidera acquisire e sulle aspirazioni per il proprio futuro.

Nonostante gli open day e le giornate di orientamento ormai offerte dalla maggior parte degli istituti superiori, scegliere quale percorso intraprendere non è facile. Il passaggio dalla scuola secondaria di I grado a quella di II grado, infatti, può essere vissuto come critico e, se non considerato attentamente, rischia di far accrescere la dispersione scolastica.

Tra le serate di formazione gratuita dedicate alle famiglie, Fondazione Paideia propone quest’anno un nuovo incontro pensato per i genitori e studenti dal titolo “Scegliere il percorso giusto dopo la scuola secondaria di primo grado: informazioni e consigli per genitori e studenti”, in programma lunedì 27 ottobre dalle ore 18 alle ore 20.

Durante la serata interverranno due orientatrici del servizio pubblico di orientamento della Regione Piemonte, che forniranno informazioni dettagliate sul sistema scolastico e formativo, offrendo consigli su come aiutare i propri figli a scegliere il percorso più adatto alle loro esigenze e ai loro interessi. Saranno inoltre approfonditi alcuni aspetti fondamentali da conoscere e tenere presenti quando chi deve fare questa scelta per il futuro sono i ragazzi con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), fornendo ai genitori strumenti e informazioni per supportare al meglio i figli nella costruzione del proprio progetto formativo.