“Se siete qui probabilmente è perché ci interessa contribuire a costruire un contesto in cui tutti e tutte siano un po’ più protagonisti”: le parole di Fabrizio Serra, Segretario Generale di Paideia, racchiudono l’emozione di vedere la partecipazione e l’accoglienza che tante persone hanno rivolto a questa terza edizione del festival di Paideia.

Insieme – il Festival di Paideia è da tre anni uno spazio di incontro, dialogo, confronto e condivisione. Un evento aperto a tutte e tutti per riflettere, ascoltare storie ed esperienze, ma anche sorridere e divertirsi con la musica e le attività di piazza. Un’occasione per stare insieme.

In questi mesi lo abbiamo visto prendere forma giorno dopo giorno e non vedevamo l’ora di trascorrere queste giornate con i tanti ospiti, i professionisti, le famiglie e tutte le persone che hanno scelto di farne parte.

Tutto è cominciato con un momento di grande emozione al Centro Paideia: a poche ora dal concerto di inaugurazione del festival, Daniele Silvestri è venuto a trovarci, incontrando i bambini e le famiglie seguite da Paideia e regalandoci sorrisi, musica e parole piene di bellezza.

La sera il cantautore romano ha poi dato il via al Festival con un concerto acustico al Conservatorio Verdi di Torino, accompagnato da Marco Santoro e Davide Savarese. Come ha detto Fabrizio Serra, in apertura di serata, iniziare con la musica ha avuto un significato molto importante perché “Come i musicisti possono leggere insieme la musica sullo spartito grazie alle chiavi musicali, noi abbiamo bisogno di chiavi di lettura per potere capire meglio, per conoscere meglio, attraverso il confronto e il dialogo, temi talvolta difficili da affrontare o che possono generare interpretazioni complesse o degli stereotipi.”

 

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Tra i genitori con figli con disabilità, uno su due ha vissuto una esperienza di discriminazione sul luogo di lavoro e il 36% delle madri dichiara che l’essere genitore ha condizionato “moltissimo” gli avanzamenti di carriera. Più di 6 famiglie su 10 hanno dichiarato di aver dovuto acquistare prestazioni sanitarie o riabilitative private per il figlio o la figlia con disabilità nell’ultimo anno (dato doppio rispetto al campione senza disabilità). Il 24% delle famiglie con bambini con disabilità dichiara che il figlio o la figlia non frequenta “mai” amici al di fuori della scuola, contro il 3% del campione di bambini che non hanno disabilità. Un bambino su tre con disabilità non viene “mai” o “raramente” invitato alle feste di compleanno degli amici o compagni di scuola. Il 39% delle famiglie con bambini o ragazzi con disabilità ha sperimentato l’impossibilità di partecipare a una gita scolastica negli ultimi due anni, dato che sale al 50% al Sud e Isole.

Sono alcuni dei risultati emersi dall’indagine di Fondazione Paideia e Doxa sull’impatto della disabilità sul sistema familiare, condotta attraverso interviste a più di mille famiglie italiane, di cui la metà con figli con disabilità. “Abbiamo scelto di lavorare a una nuova edizione di questa indagine dopo la prima del 2023 – commenta Fabrizio Serra, Segretario Generale della Fondazione Paideia – per continuare a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’impatto che la nascita di un bambino o una bambina con disabilità genera su tutto il sistema familiare (madri, padri, fratelli, sorelle, nonni). Siamo partiti dal vissuto dei genitori, mettendo a confronto le esperienze e i bisogni delle famiglie con bambini con disabilità con il resto delle famiglie italiane, per capire i punti di contatto, quelli di maggiore difficoltà e gli ambiti più importanti su cui intervenire.”

L’indagine ha posto quindi a confronto le evidenze provenienti dai due campioni: famiglie in cui è presente e famiglie in cui non è presente un bambino o ragazzo con disabilità. La rilevazione, in particolare, si è concentrata su alcuni ambiti di interesse emersi in seguito a focus group preliminari che hanno coinvolto operatori sociali, professionisti sanitari e familiari di bambini con disabilità: rete e percezione di aiuto, siblings, scuola, servizi socio-sanitari, tempo libero, lavoro e futuro dei figli.

Con l’arrivo dell’autunno ricominciano le occasioni di formazione gratuita promosse da Fondazione Paideia. Il prossimo appuntamento formativo sarà un evento di sensibilizzazione e di promozione della Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), in programma martedì 14 ottobre, dalle ore 17 alle 19.

Indagheremo chi è il bambino con bisogni comunicativi complessi, scoprendo in primo luogo come custodire l’osservazione attenta, imparando a mettersi nei suoi panni per riconoscerne limiti e abilità comunicative.
Solo dopo, nella pratica della CAA, si avvia una progressiva assunzione di competenze da parte di ogni figura che ruota attorno alla vita del bambino.
Un progetto comunicativo è un’opera da costruire insieme, in gruppi multidisciplinari, nell’interazione di azioni di natura diversa, in cui anche la lettura condivisa dei libri in simboli può risultare significativa.

Ci accompagneranno in questa serata di formazione la dott.ssa Elisa Colombi, direttore della Neuropsichiatra Infantile dell’ASL CUNEO 2, e Fabia Romano, logopedista del Centro Paideia.
Interverrà Dalva Meira, genitore che quotidianamente attiva, con efficacia, strategie in CAA.

L’incontro gratuito, realizzato nell’ambito del progetto LIBRI PER TUTTI e con il patrocinio di ISAAC ITALY, è rivolto a genitori, docenti, operatori, educatori, logopedisti, bibliotecari e a tutti gli interessati, per fornire conoscenze e spunti per pratiche di base riguardanti la Comunicazione Aumentativa Alternativa.

Martedì 16 settembre torna l’appuntamento al Circolo Golf Torino La Mandria con la Gara di golf Paideia, il trofeo solidale a sostegno dei progetti di Fondazione Paideia dedicati alle famiglie con bambini con disabilità, giunto quest’anno alla nona edizione.

Tutte le donazioni raccolte in occasione della giornata benefica saranno interamente destinate al progetto siblings, fratelli e sorelle di bambini con disabilità, promuovendo incontri individuali e di gruppo per condividere esperienze e sentimenti in un contesto protetto e per costruire possibili strategie per affrontare situazioni di difficoltà.

Anche per il 2025-26 la Fondazione Paideia propone una serie di serate a tema e percorsi di gruppo gratuiti rivolti ai genitori, nonni e caregiver di bambini e bambine con disabilità. Queste occasioni di confronto e scambio nascono dal desiderio di garantire attenzione all’accompagnamento di tutto il nucleo familiare, offrendo spazi dedicati ad accogliere i bisogni specifici di ciascuno.  

Due le modalità proposte quest’anno: percorsi di gruppo in presenza (differenziati per le sedi di Torino e Milano) e serate online dedicate a temi specifici, come il dialogo tra la scuola e la famiglia, lo stress da accudimento e il tema dell’autonomia.

A partire da fine settembre e fino a giugno 2026 proporremo quindi sia alcuni gruppi e serate a tema già sperimentati in passato, sia alcuni temi nuovi, nati dagli stimoli che abbiamo colto dai genitori. Il filo rosso che collega tutte le nostre proposte è quello di dare ai genitori e ai caregiver la possibilità di avere sempre maggiori informazioni e spazi per se stessi, per portare le proprie fatiche, confrontarsi con altri e sentirsi meno soli e giudicati.

La Fondazione Paideia presenta il bilancio del 2024, anno in cui l’ente nato per iniziativa delle famiglie Giubergia e Argentero ha rinnovato il proprio impegno nel sostegno ai bambini con disabilità e alle loro famiglie. La Fondazione, attiva con due sedi principali a Torino e Milano, continua il lavoro su diversi fronti, sia con attività di sostegno diretto alle famiglie ma anche progettualità in collaborazione e partnership con altre realtà.

La pubblicazione del bilancio – afferma Fabrizio Serra, Segretario Generale della Fondazione Paideiarappresenta un momento significativo nella vita di un ente, non solo per la necessità di rendicontare in modo trasparente le attività svolte, ma anche come occasione per riflettere sul percorso intrapreso, valutare l’impatto generato e delineare le traiettorie future. Nel nostro caso è frutto di una redazione partecipata dove ogni area ripercorre il lavoro svolto nel corso dell’anno. Il bilancio diventa quindi un momento di verifica, di riflessione e di prospettiva. In questi oltre 30 anni di attività Paideia ha costruito relazioni significative costruendo ed ampliando la propria rete, favorendo relazioni tra le famiglie, attivando collaborazioni con i servizi, sviluppando partenariati con altri enti del Terzo Settore, avviando relazioni con “aziende amiche” e con un numero crescente di sostenitori. La crescita di questa rete di supporto ha permesso di offrire risposte sempre più articolate, per fare fronte alle nuove sfide che si presentano ogni giorno.”

Dal 18 al 20 settembre 2025 torna a Torino “Insieme – Il Festival di Paideia”!
Tre giorni di talk, musica e incontri per costruire insieme una comunità più attenta ai bisogni di ogni persona.

Ad aprire la terza edizione del festival, giovedì 18 settembre alle ore 21:00, sarà il concerto acustico di Daniele Silvestri, che si esibirà sul palco del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino con una speciale formazione in trio (biglietti esauriti).

 

Questo weekend, da sabato 17 a lunedì 19 maggio torna “Peonie in fiore”, la manifestazione organizzata presso la suggestiva cornice dei Vivai delle Commande in Frazione Tuninetti (Carmagnola), che permetterà ad appassionati e curiosi di ammirare la meravigliosa fioritura di oltre 4.000 piante di peonie.

Dalle ore 10 alle 19 si potrà accedere gratuitamente alla vasta tenuta gestita con passione da Gabriella, Lodovico e Carlo Salvi Del Pero e si potranno vedere oltre 150 varietà di peonie erbacee, arbustive, intersezionali nel pieno della loro sontuosa fioritura.

Tra gli eventi che faranno da cornice alla manifestazione, il corso di pittura a mano su porcellana tenuto da Maria Benedetta Faravelli e la scuola “Jack & Jill Learning Center” che la domenica farà dei laboratori per bambini e ragazzi in lingua inglese.

Fra gli stand presenti alla manifestazione, Lo Zafferano di Pralormo (zafferrano biologico alle porte del Roero), il Vivaio Fratelli Gramaglia (piante aromatiche e tintorie), Cascina Foglia (olio extravergine di oliva), Esli Erboristeria di Torino, con i suoi prodotti erboristici e fitoterapici, Ferramenta Sandrone (attrezzature da giardino), Magali De Maistre (disegni e ritratti a matita), Mariarosa Gaude Pittrice (olii, acquerelli, litografie), Val Cenasco Organic Farm (prodotti da agricoltura biologica), Pasticceria Molineris di Carmagnola, con il servizio catering, e Fondazione Paideia, con gadget e prodotti solidali.

In occasione delle tre giornate di manifestazione, sarà attivata una raccolta fondi a sostegno dei progetti e delle attività di Fondazione Paideia dedicate alle famiglie con bambini con disabilità. Sarà possibile dare il proprio contributo presso l’area parcheggi, dove saranno presenti volontarie e volontari di Fondazione Paideia e dell’Associazione Amici di Paideia.

Per maggiori informazioni: mail@vivaicommande.comwww.peonie.com

 

Vi aspettiamo!

È iniziata una delle settimane più attesi dalle lettrici e dai lettori di tutta Italia: la settimana del Salone Internazionale del Libro di Torino. La manifestazione, giunta quest’anno alla XXXVII edizione, si terrà da giovedì 15 a lunedì 19 maggio e avrà come tema “Le parole tra noi leggere”, che richiama l’idea dell’incontro, della connessione e della condivisione. Un tentativo di entrare in contatto con il “noi”, attraverso una storia, un disegno, una parola, creando luoghi per raggiungere e mantenere la leggerezza.

Oltre 2.000 gli eventi previsti al Lingotto e oltre 500 sul territorio con il Salone Off, per una 5 giorni dedicata alla cultura e al piacere della lettura, con autori e autrici italiani e internazionali impegnati in talk, eventi e incontri dedicati alla comunità di lettori.

Anche quest’anno Fondazione Paideia sarà coinvolta in diversi appuntamenti, portando l’esperienza di LIBRI PER TUTTI e del progetto “Operatori culturali per l’inclusione”, insieme a diversi appuntamenti dedicati ai più piccoli, con i laboratori di lettura inclusivi per le scuole e le famiglie.

 

Ecco dove potrai trovarci

 

Venerdì 16 maggio, h 14.30-15.30
“Vorrei essere un fiore” (PROGRAMMA SCUOLE)
con Anna Peiretti e Cecilia Rubertelli
PER SAPERNE DI PIÙ
Letture di libri in simboli della CAA sul tema della crescita, alla scoperta del magico potere di ogni piccolo seme. Tutti i bambini sono partecipi, al di là di ogni barriera comunicativa.
(Pad. 4 – Lab Nascere con i libri)

Venerdì 16 maggio, h 19.30-20.30
“Si può fare leggere tutti?”
con Maria Caterina Minardi, Anna Peiretti, Cecilia Rubertelli, Francesca Volpato, in collaborazione con Homeless Book
PER SAPERNE DI PIÙ
Redigere testi accessibili per bambini con bisogni comunicativi complessi. Verranno approfondite strategie innovative per avvicinare alla lettura i bambini con deficit del linguaggio e presentate ricerche e metodi per rendere le storie più accessibili, con tecniche validate nel campo della disabilità e comunicazione.
(Pad. 4 – Lab Scrittura)

Sabato 17 maggio, h 10.30-11.30
“Vorrei essere un fiore”
con Anna Peiretti e Cecilia Rubertelli
PRENOTATI QUI
Letture di libri in simboli della CAA sul tema della crescita, alla scoperta del magico potere di ogni piccolo seme. Tutti i bambini sono partecipi, al di là di ogni barriera comunicativa. Il laboratorio è rivolto alle famiglie (target 3-6 ANNI), 20 bambini al massimo con accompagnatori.
(Pad. 4 – Lab Nascere con i libri)

Lunedì 19 maggio, h 11.00-12.00
“Biblioaccessibilità: come le biblioteche rispondono ai bisogni di cittadini e utenti fragili”
Intervengono Valentina Ficco e Tiziana Cima di CoopCulture; Anna Peiretti, Responsabile LIBRI PER TUTTI della Fondazione Paideia. A cura di CoopCulture
(Pad. OVAL | Stand U102)

Lunedì 19 maggio, h 14.15-15.15
Presentazione volume “Partecipazione e accessibilità. Costruire contesti for all in ambito culturale” (Carocci Editore)
con Ilaria Beretta, Alessia Fassone, Patrizia Polliotto, Giorgia Rochas, Laura Suzzani, Fabrizio Serra, Franco Tartaglia, Paola Traversi, Silvio Venuti, Roberta Zendrini. Modera Gabriella Damilano.
PER SAPERNE DI PIÙ

L’appuntamento al Salone segna il lancio del volume di carattere multivocale, che raccoglie i contributi di 29 autori, tra cui attivisti per i diritti, professori universitari, tecnici, professionisti, operatori culturali e rappresentanti istituzionali. Insieme, offrono una riflessione articolata e concreta sul significato e sul valore dell’accessibilità culturale, proponendo visioni, strumenti e pratiche per la costruzione di contesti realmente inclusivi.
(Pad. 1 Spazio della Città di Torino e della Città metropolitana – D102)

 

Ti aspettiamo al Salone!