Ricerche suggerite
Risultati ricerca
News e storie
Per molte famiglie, la fine della scuola non coincide con l’inizio del riposo, ma con l’apertura di un vuoto. Quando i servizi scolastici si fermano, il carico di accudimento per un bambino con disabilità diventa un impegno costante che assorbe ogni energia.
In questo scenario, la parola “vacanza” rischia di restare un sogno lontano, confinato tra i costi delle terapie e la fatica quotidiana.
In Fondazione Paideia supportiamo le famiglie con bambini con disabilità con due progetti: il Centro Estivo e l’esperienza residenziale di Estate Paideia, cha da oltre 25 anni regala una settimana di vacanza a tanti bambini e famiglie. Due progetti diversi, ma uniti da un unico obiettivo: trasformare l’estate in un tempo di benessere, scoperte e amicizia.
Tra giugno e luglio, il Centro Paideia e la Fattoria Sociale Paideia di Baldissero Torinese si trasformano in uno spazio dedicato a 70 bambini dai 5 ai 14 anni che partecipano al Centro Estivo. Qui, l’accoglienza è costruita su misura: dai gruppi più ampi rivolta a bambini, bambine, ragazze e ragazzi tra i 6 e i 16 anni – dove trovano spazio anche i siblings (fratelli e sorelle) – a percorsi dedicati a coloro che hanno difficoltà più complesse, di età compresa tra i 3 e i 16 anni, a piccolo gruppo, in cui il rapporto bambino/ragazzo volontario è 1:1. La giornata tipo segue un ritmo rassicurante: dai laboratori creativi del mattino ai tuffi in piscina del pomeriggio. Ogni attività è pensata perché nessuno resti indietro, fornendo occasioni di socialità e permettendo a ogni bambino di lavorare su obiettivi specifici di autonomia. Il Centro Estivo, infatti, non è solo divertimento: è un percorso in cui ogni bambino acquisisce sicurezza giorno dopo giorno, mettendosi alla prova fuori dalla routine.
Crescere un bambino è un’avventura meravigliosa, ma per i genitori dei bambini con disabilità, a volte anche le cose più semplici possono essere complicate. Organizzare una settimana di vacanza, per molti di loro diventa un desiderio difficile da far avverare: trovare strutture realmente accessibili, pianificare attività fuori dalla routine quotidiana e sostenere i costi di una vacanza, che si aggiungono alle spese per cure e terapie affrontate durante l’anno.
Ed è a questo bisogno che vuole rispondere il progetto Estate Paideia, il campo estivo che dal 2020 ha trovato casa oltre i confini della città, tra le colline astigiane, nella splendida cornice di Orsolina28 Art Foundation.
Quest’estate coinvolgerà 46 famiglie con bambini e bambine con disabilità e per 18 di loro sarà la prima volta: un’occasione per scoprire che la spensieratezza è possibile. Non si tratta solo di svago, ma di un momento fondamentale per ricaricare le energie, trovare nuovi amici e sentirsi meno soli. È un luogo dove i bambini giocano, si divertono e fanno nuove esperienze insieme a fratelli e sorelle e dove i genitori possono trascorrere momenti di relax e spensieratezza.
Questa esperienza, in partenza lunedì 29 giugno fino a sabato 8 agosto, è possibile grazie a tanti donatori e donatrici che ogni anno scelgono di sostenere Estate Paideia contribuendo a una valigia di ricordi felici.
Chi ha già vissuto l’Estate Paideia, come Diana, mamma di Amelia, racconta quanto è stato importante sentirsi accolti e parte di un gruppo.
In questi giorni stiamo organizzando davvero tutto. Turni dei volontari, attività da fare con le famiglie, i materiali per i laboratori e i libri per le letture.