Quando parliamo di Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), pensiamo subito ai simboli, alle immagini o alle tabelle. Ma la CAA è prima di tutto relazione: vive negli sguardi, nei gesti, nei tempi di attesa, nella lettura condivisa e nelle tante piccole occasioni quotidiane di partecipazione che possiamo costruire a casa, a scuola o in biblioteca.

Per scoprire come diventare veri “partner comunicativi” nella vita di bambini con bisogni comunicativi complessi, Fondazione Paideia ha programmato un nuovo incontro formativo gratuito, “Oltre i simboli, fare spazio alla CAA” il prossimo 13 ottobre dalle ore 17 alle 19, in presenza e online.

Di cosa parleremo?

L’incontro si propone di spostare il focus dagli strumenti alla relazione: dalle tabelle e dagli ausili alle strategie quotidiane che rendono possibile la partecipazione. Impareremo insieme quanto sia centrale il ruolo del partner comunicativo (genitore, insegnante, educatore) per creare uno spazio in cui ogni bambino possa essere ascoltare e abbia la possibilità di partecipare attivamente.

👩‍🏫 Le relatrici

L’incontro sarà condotto da due professioniste del settore:

Fondazione Paideia rinnova il suo impegno sul tema dei siblings con un corso base gratuito per nuovi facilitatori di gruppi siblings in programma nelle giornate di sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026 presso la sede di Via Moncalvo 1 a Torino.

Due giornate di lavoro teorico-esperienziale per sviluppare conoscenze e competenze sul tema della relazione fraterna in condizione di disabilità, sulle caratteristiche dei siblings, in termini di vissuti e di sfide tipiche della loro condizione e sulle metodologie di supporto per la gestione di gruppi per siblings nelle diverse fasce d’età (dalla infanzia all’età adulta).

La conduzione della due giorni di formazione sarà curata da Andrea Dondi, psicoterapeuta e autore dei volumi “Siblings. Crescere fratelli e sorelle di bambini con disabilità” (San Paolo Edizioni, 2018) e “I gruppi di Siblings adulti” (San Paolo Edizioni, 2022), Giulia Temperini, operatrice sociale e psicologa, e Alice Calcagno, educatrice e pedagogista.

L’iniziativa si inserisce nel solco delle attività che Fondazione Paideia promuove per favorire il sostegno delle famiglie secondo l’approccio della Cura Centrata sulla Famiglia (Family Centered Care).

Il corso per facilitatori di gruppi siblings è gratuito e si rivolge a professionisti del settore: 

Da ottobre 2026 a maggio 2027 Fondazione Paideia propone una nuova serie di percorsi di gruppo e serate su temi specifici, pensati per genitori, nonni e caregiver di bambini e bambine con disabilità, online e in presenza nelle sedi di Torino e Milano.

Perché partecipare ad un gruppo?
Rileggendo i rimandi dei genitori che hanno già fatto l’esperienza di gruppi e serate a tema, possiamo sostanzialmente ricondurre le esperienze dei gruppi a quattro motivazioni:

Queste iniziative nascono per accompagnare tutto il nucleo familiare, offrendo spazi dedicati ad accogliere i bisogni specifici di ciascuno e luoghi sicuri per condividere fatiche ed esperienze, ricevere supporto emotivo, confrontarsi e non sentirsi giudicati, ricevere informazioni pratiche su diritti e servizi, superare l’isolamento e acquisire consapevolezza.

Come possiamo cambiare lo sguardo sulla disabilità, superare pregiudizi e costruire una società davvero aperta a tutte e tutti?

Dal 18 al 20 settembre 2026, Torino si prepara ad accogliere la quarta edizione di “Insieme – Il Festival di Paideia”, l’appuntamento promosso dalla nostra Fondazione che da oltre 30 anni si occupa di bambini con disabilità e delle loro famiglie. Saranno tre giorni di talk, laboratori e testimonianze per raccontare la disabilità oltre stereotipi e pregiudizi.

Quest’anno il Festival sceglie di parlare a un pubblico ancora più ampio e lo fa scendendo in piazza: il cuore pulsante della manifestazione sarà Piazza Arbarello, nel centro di Torino. Per tre giorni la città diventerà uno spazio aperto di dialogo, ascolto e confronto per superare distanze e luoghi comuni.

Artisti, musicisti, scrittori, giornalisti, esperti e rappresentanti delle istituzioni si alterneranno sul palco per interrogarsi su diritti, relazioni e opportunità. Ma il Festival darà voce soprattutto a chi la disabilità la vive ogni giorno: caregiver, genitori, famiglie e persone con disabilità racconteranno in prima persona sfide, conquiste e la complessità della vita reale.

Negli ultimi mesi, il territorio della provincia di Cuneo è stato attraversato da un viaggio straordinario fatto di ascolto, confronto e, soprattutto, partecipazione reale. “Abitare il futuro: diritti, partecipazione e progetto di vita nella nuova riforma” non è stato il classico ciclo di incontri formali, ma un vero e proprio laboratorio a cielo aperto nato per accogliere e capire insieme la riforma sulla disabilità (introdotta dalla Legge 227/2021 e attuata con il Decreto Legislativo 62/2024).

L’iniziativa, sostenuta e promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo (CRC) all’interno del programma “Autonomia e disabilità”, è stata co-progettata insieme agli Enti gestori dei servizi socio assistenziali del territorio cuneese, le ASL, il Terzo Settore e con la partecipazione attiva di Fondazione Paideia.

L’obiettivo? Semplice ma ambizioso: far atterrare le nuove norme nella vita di tutti i giorni.

Per molte famiglie, la fine della scuola non coincide con l’inizio del riposo, ma con l’apertura di un vuoto. Quando i servizi scolastici si fermano, il carico di accudimento per un bambino con disabilità diventa un impegno costante che assorbe ogni energia.

In questo scenario, la parola “vacanza” rischia di restare un sogno lontano, confinato tra i costi delle terapie e la fatica quotidiana.

In Fondazione Paideia supportiamo le famiglie con bambini con disabilità con due progetti: il Centro Estivo e l’esperienza residenziale di Estate Paideia, cha da oltre 25 anni regala una settimana di vacanza a tanti bambini e famiglie. Due progetti diversi, ma uniti da un unico obiettivo: trasformare l’estate in un tempo di benessere, scoperte e amicizia.

Tra giugno e luglio, il Centro Paideia e la Fattoria Sociale Paideia di Baldissero Torinese si trasformano in uno spazio dedicato a 70 bambini dai 5 ai 14 anni che partecipano al Centro Estivo. Qui, l’accoglienza è costruita su misura: dai gruppi più ampi rivolta a bambini, bambine, ragazze e ragazzi tra i 6 e i 16 anni – dove trovano spazio anche i siblings (fratelli e sorelle) – a percorsi dedicati a coloro che hanno difficoltà più complesse, di età compresa tra i 3 e i 16 anni, a piccolo gruppo, in cui il rapporto bambino/ragazzo volontario è 1:1. La giornata tipo segue un ritmo rassicurante: dai laboratori creativi del mattino ai tuffi in piscina del pomeriggio. Ogni attività è pensata perché nessuno resti indietro, fornendo occasioni di socialità e permettendo a ogni bambino di lavorare su obiettivi specifici di autonomia. Il Centro Estivo, infatti, non è solo divertimento: è un percorso in cui ogni bambino acquisisce sicurezza giorno dopo giorno, mettendosi alla prova fuori dalla routine.

Sabato 16 maggio Fondazione Paideia è stata protagonista al Salone Internazionale del Libro di Torino per raccontare l’impatto del progetto “Libri per tutti”. Un percorso lungo dieci anni che oggi diventa una mostra pronta a viaggiare per tutto il Piemonte.

C’è un modo di leggere che non esclude nessuno. Un modo in cui le parole si accompagnano ai simboli, le storie diventano accessibili e ogni bambino può sentirsi parte del racconto. È da questa visione che, dieci anni fa, è nato “Libri per tutti”, il progetto di Fondazione Paideia realizzato con il sostegno di Regione Piemonte, che oggi ha trasformato la lettura accessibile in una pratica culturale diffusa sul territorio piemontese.

Tutti hanno il diritto di leggere e i libri sono porte aperte sulla partecipazione e sulla condivisione. Con questo spirito, sabato 16 maggio dalle 17.30 alle 18.30, Fondazione Paideia ha ospitato un importante momento di confronto presso lo Spazio Argento (Padiglione 2) della 38esima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino. L’incontro, intitolato “Libri per tutti: a dieci anni dall’avvio del progetto promosso da Fondazione Paideia“, ha permesso di tracciare un bilancio di un decennio dedicato alla promozione della lettura per tutte e tutti, al di là di ogni barriera.

La Fattoria Sociale Paideia partecipa a Flor 2026, la manifestazione che, nel weekend dal 22 al 24 maggio, trasformerà il Parco del Valentino in un grande giardino diffuso nel cuore di Torino.

Per tre giorni, lo stand della nostra Fattoria sarà uno spazio di incontro tra natura, creatività e condivisione, dove sarà possibile conoscere il progetto sociale, scoprire i prodotti realizzati dalla Fattoria e partecipare ad attività aperte a tutti.

Tra le proposte, il laboratorio a passaggio “Sacchetti profumati”, un’esperienza sensoriale dedicata ai profumi della natura per tutte e tutti.

Allo stand sarà inoltre possibile acquistare alcuni prodotti della Fattoria Sociale Paideia, espressione di un’agricoltura sociale che mette al centro il rispetto per la terra e la cura per le persone: confettura di fragole, composta di cipolle rosse, composta di peperoni, vellutata di zucca e patate, sciroppo di fiori di sambuco, nocciole in miele e nocciole tostate.

La Fattoria Sociale Paideia è un progetto della Fondazione Paideia, che dal 1993 offre un aiuto concreto ai bambini con disabilità e alle loro famiglie. La Fattoria Sociale nasce con l’intento di offrire un luogo di incontro e apprendimento per grandi e piccoli, con particolare attenzione alle famiglie con bambini con disabilità.

Vi aspettiamo!

Torna a Torino il Salone Internazionale del Libro e anche quest’anno Fondazione Paideia partecipa con un ricco programma di laboratori e incontri dedicati alla lettura in simboli della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa). Dal 14 al 18 maggio, presso il Lingotto Fiere, si terrà la XXXVIII edizione della manifestazione, quest’anno dedicata al tema Il mondo salvato dai ragazzini, che apre alla speranza per il domani, dando spazio alla vitalità e alla possibilità di immaginare e creare, attraverso le parole e l’incontro, un mondo completamente nuovo.

Qui ci ritroveremo per esplorare insieme come le storie possano diventare uno strumento per abbattere barriere e costruire partecipazione. Tra gli appuntamenti previsti nelle giornate di venerdì 15 e sabato 16 maggio, diversi laboratori di lettura per le scuole e le famiglie.