Fondazione Paideia al Salone del Libro 2026: dieci anni di “Libri per tutti”
Torna a Torino il Salone Internazionale del Libro e anche quest’anno Fondazione Paideia partecipa con un ricco programma di laboratori e incontri dedicati alla lettura in simboli della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa). Dal 14 al 18 maggio, presso il Lingotto Fiere, si terrà la XXXVIII edizione della manifestazione, quest’anno dedicata al tema Il mondo salvato dai ragazzini, che apre alla speranza per il domani, dando spazio alla vitalità e alla possibilità di immaginare e creare, attraverso le parole e l’incontro, un mondo completamente nuovo.
Qui ci ritroveremo per esplorare insieme come le storie possano diventare uno strumento per abbattere barriere e costruire partecipazione. Tra gli appuntamenti previsti nelle giornate di venerdì 15 e sabato 16 maggio, diversi laboratori di lettura per le scuole e le famiglie.
Il gruppo mamme: uno spazio di condivisione e crescita
C’è una solitudine sottile che spesso accompagna le famiglie che vivono la disabilità, ma ci sono esperienze che possono farsi più leggere quando vengono condivise. Il Gruppo Mamme nasce proprio da qui: dal bisogno di incontrarsi, raccontarsi e riconoscersi, senza giudizio.
È uno spazio dedicato alle mamme di bambini e bambine con disabilità pensato per offrire ascolto, confronto e sostegno reciproco, che Fondazione Paideia offre sia nella sua sede storica di Torino che in quella di Milano, attiva dal 2022.
Attraverso incontri guidati dalle operatrici dell’area accoglienza e dell’équipe psicoeducativa, il gruppo diventa un’occasione per fermarsi, riflettere e dare valore alle proprie risorse. Non solo uno spazio di parola, ma anche un percorso che accompagna le mamme nel rafforzare consapevolezza, fiducia e capacità di affrontare le sfide quotidiane.
Nel tempo il gruppo si trasforma in una rete: un intreccio di relazioni che sostiene, incoraggia e apre nuove possibilità. Perché sentirsi meno sole è spesso il primo passo per stare meglio, per sé, ma anche per i propri figli.
Qualche settimana fa con il Gruppo Mamme della sede di Milano, gestito da Francesca Gambuto, pedagogista e operatrice sociale dell’Area Accoglienza e Sostegno Famiglie, abbiamo visitato Palazzo Citterio. Una visita speciale, guidata da Laura dei Servizi Educativi della Grande Brera, che ci ha portate alla scoperta delle opere di Boldini, De Pisis, Boccioni, Morandi e tanti altri.
Dall’anno di apertura della sede milanese ad oggi il progetto del gruppo mamme ha vissuto un’evoluzione significativa che è il risultato dell’ascolto attento di necessità concrete portate dalle mamme stesse e dalla collaborazione con gli enti del territorio.
Come spiega Francesca Gambuto, pedagogista e operatrice sociale di Paideia: “All’inizio il Gruppo Mamme era strutturato soprattutto come gruppo di parola e momento per ritrovare sé stesse. Ci siamo resi conto, però, che le mamme avevano bisogno anche di svago, di uscire, di riscoprire la città.”
Questa intuizione ha spostato il baricentro dell’attività e oggi il gruppo mamme abita i luoghi della cultura. Il cuore pulsante dell’attività di gruppo resta comunque la relazione: in un contesto in cui spesso ci si sente “sole con il proprio problema”,il gruppo offre uno specchio in cui riflettersi senza giudizio.
Festeggiamo la primavera insieme in Fattoria Paideia!
Con l’arrivo della primavera Fattoria Sociale Paideia si tinge di nuovi colori ed è pronta ad accogliervi per una giornata di festa per tutte e tutti.
L’appuntamento è per domenica 26 aprile, dalle ore 15: vi aspettiamo a Caramagna Piemonte (CN), in Strada Vicinale Oia 20 per un magico pomeriggio di giochi all’aria aperta, spettacoli e relax.
Durante la Festa avrete la possibilità di partecipare a laboratori, conoscere da vicino gli animali che abitano la Fattoria di Caramagna (come Steven e Domenica, i nostri asinelli, o Ever e Golia, i nostri alpaca), dedicarvi a momenti di relax e divertimento esplorando gli spazi della fattoria, scoprire le coltivazioni che seguiamo con passione e assaggiare i prodotti che realizziamo, nati dalla cura con cui lavoriamo la terra.
La partecipazione alla Festa di Primavera è gratuita. In occasione della giornata sarà possibile sostenere le attività della Fondazione Paideia a favore dei bambini con disabilità e delle loro famiglie.
Per partecipare è necessario registrarsi tramite il form qui sotto, indicando il numero di partecipanti, adulti e bambini, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Caregiver familiari: in Senato un incontro per passare “dai bisogni ai diritti”
Martedì 17 marzo, presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani – Presidenza del Senato della Repubblica, si è svolto l’incontro “Voce al caregiver. Dai bisogni ai diritti: sostenere l’autodeterminazione delle famiglie delle persone con disabilità”, un momento di confronto ad alto valore simbolico e politico, volto a portare nelle sedi istituzionali le voci dei caregiver familiari – in particolare dei genitori di persone con disabilità – raccolte attraverso percorsi di ascolto, narrazione e restituzione pubblica. A proporre l’iniziativa la senatrice Ilaria Cucchi, che ha invitato Cecilia Sorpilli ed Eleonora Boarini, fondatrici del progetto “Voce al Caregiver”, a promuovere una giornata di informazione e riflessione sul tema dei Caregiver Familiari.
Il titolo dell’incontro – “Dai bisogni ai diritti: sostenere l’autodeterminazione delle famiglie delle persone con disabilità” – richiama un passaggio culturale e politico sempre più urgente: superare una visione centrata esclusivamente sui bisogni (human rights approach) per adottare un approccio basato sui diritti umani delle persone con disabilità e delle loro famiglie, come previsto dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, già ratificata dal nostro ordinamento nel 2009.
Dall’ascolto delle famiglie emergono richieste ricorrenti di supporto, sollievo, servizi adeguati, informazioni chiare, tempo e riconoscimento. A queste esigenze strutturali non è più possibile rispondere con interventi frammentari o emergenziali: è necessario adottare uno sguardo nuovo e condiviso, fondato sul pieno riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità come cittadini e cittadine nel mondo di tutti.
L’autodeterminazione delle persone con disabilità rappresenta una condizione essenziale non solo per la loro libertà, ma anche per quella dei loro familiari, come affermato nel Manifesto per la Vita Indipendente dell’ENIL (European Network on Independent Living).
La Pasqua è solidale con Paideia
Marzo è iniziato e con la primavera in arrivo tornano anche i prodotti solidali di Fondazione Paideia.
Incarti dai tenui colori pastello per le uova di cioccolato, fondente o al latte, che racchiudono una sorpresa per tutte e tutti, la colomba Galup in edizione speciale, uova confettate realizzate con pregiato cioccolato e ricoperte da un sottile strato di zucchero colorato e ovetti di cioccolata fondente, al latte e gianduia: sono tante le proposte golose e colorate per festeggiare la Pasqua con Paideia!
Sul nostro e-commerce puoi già trovare tutta la selezione di primavera: colombe, uova con sorpresa, ovetti assortiti e altre proposte di stagione. Lo shop Paideia è sempre attivo, con tutti i prodotti pasquali e non solo.
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Ritiro presso la nostra sede di Torino (Via Moncalvo 1)
Storie e giochi in CAA: scopriamoli insieme
Martedì 17 marzo è in programma un nuovo seminario formativo gratuito per condividere risorse e strategie in simboli della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) per lalettura condivisa e il gioco.
Un libro in simboli racchiude una storia, ma anche un patrimonio di gesti e di parole; è materiale da utilizzare con tanta creatività. Il gioco è una via privilegiata per far sì che le storie risuonino dentro i bambini, ancor più in contesti informali e attraverso azioni spontanee: aiuta a costruire la memoria di una narrazione, a condividere emozioni, ad aprire porzioni di realtà alla fantasia.
In occasione di questo nuovo appuntamento scopriremo, guidati da Elvira Tibi, neuropsicomotricista del Centro Paideia, e da Cecilia Rubertelli, responsabile della Biblioteca per l’Inclusione Paideia (Torino), strumenti concreti in CAA per giocare e rigiocare con le storie, per offrire a tutti i bambini concrete possibilità di partecipazione.
L’incontro, moderato da Anna Peiretti, responsabile del progetto LIBRI PER TUTTI, è gratuito ed è rivolto a genitori, docenti, operatori, educatori, logopedisti, bibliotecari e a tutti gli interessati, per fornire risorse e strumenti per la pratica di lettura in simboli.
Operatori culturali per l’inclusione: le novità del 2026
Con il nuovo anno prende il via una nuova e rinnovata edizione di “Operatori culturali per l’inclusione”, il progetto formativo rivolto agli operatori dei servizi culturali per incrementare le conoscenze e le competenze relazionali e professionali nell’accoglienza dei visitatori con disabilità e/o con bisogni particolari.
Un progetto che, ad oggi, la visto la partecipazione di 570 realtà tra musei e servizi della cultura del territorio nazionale e oltre 1.550 operatori culturali da tutta Italia.
In un contesto di continuo cambiamento diventa imprescindibile ribadire l’importanza della funzione del museo e dei servizi culturali come luoghi privilegiati per la promozione di politiche di welfare culturale, mettendo a punto strumenti che supportino queste organizzazioni nel definire il senso del proprio agire nelle comunità. Un passo importante in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.
Il calendario formativo 2026 – che prevede l’erogazione di attività sia in presenza che a distanza – è stato formulato tenendo conto degli esiti dell’analisi di impatto realizzata nel 2021 in occasione del decennale di “Operatori culturali per l’inclusione”, nonché delle sollecitazioni e dei feedback dei partecipanti alle attività formative.
Dal 2012 al 2025 sono state realizzate 53 edizioni del corso di base, 31 seminari tematici di approfondimento, 8 corsi di prima alfabetizzazione di LIS applicata al contesto museale, 6 laboratori di produzione di storie sociali, 3 workshop di incontro con le buone prassi del territorio, 3 workshop per posizioni direttive, oltre 60 esperienze di replicabilità del modello torinese a livello nazionale.
“Siblings: legami che evolvono” – Un nuovo percorso dedicato agli adulti
Essere siblings – fratelli e sorelle di bambini e più in generale persone con disabilità – significa portare con sé domande, emozioni, responsabilità che spesso vanno oltre la propria età e che cambiano nel corso del tempo.
Una volta raggiunta l’età adulta, il proprio ruolo di sibling si intreccia a nuovi temi, come la vita in famiglia, tra autonomia e caregiving, i legami e gli affetti personali, i progetti per il proprio futuro.
Partendo dall’esperienza ventennale con i gruppi di supporto e gli spazi di ascolto e confronto dedicati ai fratelli e alle sorelle di bambini e ragazzi con disabilità, Fondazione Paideia promuove un nuovo percorso gratuito pensato per i siblings adulti (a partire dai 20 anni di età) di sei moduli online, durante i quali, attraverso alcuni stimoli, i partecipanti potranno riflettere sul loro ruolo, rileggere la propria esperienza, confrontarsi con altri fratelli e ricevere informazioni.
I sei appuntamenti daranno la possibilità ai siblings di esplorare insieme alcune tematiche, facilitati da un’introduzione a cura dello staff Siblings di Paideia che favorirà la partecipazione attiva, sia tramite chat sia tramite scambio diretto.
Ogni incontro sarà dedicato ad un tema specifico e definito che permetterà ai partecipanti di seguire un singolo incontro o tutto il percorso.
Grazie per aver scelto di esserci: oltre 400mila euro raccolti in occasione del Natale
Siamo davvero felici di poter condividere con voi un risultato importante: oltre 400.000 euro raccolti in occasione del Natale Paideia, che si trasformeranno in attività concrete per i bambini con disabilità e le loro famiglie.
Questo risultato è stato possibile grazie al contribuito di ogni singola persona che ha scelto di essere al fianco dei bambini con disabilità e delle loro famiglie: c’è chi l’ha fatto attraverso una donazione, chi scegliendo i nostri prodotti solidali come regalo di Natale, chi attraverso la propria azienda e chi dedicandoci il proprio tempo, per aiutarci in occasione di un banchetto.
In particolare sono stati raccolti 117mila euro attraverso le erogazioni liberali, a cui si aggiungono oltre 288mila euro di acquisti solidali.
“Il sostegno ricevuto in occasione del Natale – racconta Fabrizio Serra, Segretario Generale di Fondazione Paideia – ci permette di continuare a costruire ogni giorno percorsi su misura, in cui bambini e famiglie possano sentirsi ascoltati, accompagnati e parte di una comunità che ha scelto di non lasciarli soli. Percorsi che promuovono autonomia, fiducia, benessere e anche divertimento. La vicinanza di chi ci sostiene rende possibile un lavoro fatto di cura e attenzione quotidiana, e rappresenta per noi un segno di fiducia profonda, che sentiamo e che ci accompagna ogni giorno.”