Milano: “Ponti di continuità” con percorsi dedicati a bambini, caregiver, siblings e scuola

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Milano: “Ponti di continuità” con percorsi dedicati a bambini, caregiver, siblings e scuola

Un bambino non vive la propria esperienza in un solo luogo. Cresce attraversando la famiglia, la scuola, le relazioni e i servizi che lo accompagnano. Quando sono presenti fragilità complesse, però, questi diversi contesti rischiano di procedere parallelamente, senza sufficienti occasioni di raccordo.

Nasce da qui Ponti di Continuità, il progetto promosso da Lyceum Academy, in partnership con Fondazione IBVA e Fondazione Paideia, con il contributo di Fondazione di Comunità Milano. Il progetto mette in relazione interventi rivolti ai minori, ai caregiver, ai siblings e alla scuola, costruendo un dispositivo che agisce contemporaneamente sui diversi contesti di vita del bambino.

Un percorso integrato, non una somma di attività: Ponti di Continuità si articola in percorsi differenti ma collegati tra loro. Ogni percorso ha propri destinatari, tempi, modalità di partecipazione e sede. L’obiettivo comune è costruire maggiore continuità tra minore, famiglia, scuola e territorio.

Il progetto prevede percorsi distinti rivolti a minori e caregiver, siblings e docenti.

La Fondazione Paideia, in particolare, è coinvolta nell’attività progettuale che riguarda i siblings, con un percorso dedicato ai fratelli e sorelle dei bambini coinvolti con l’obiettivo di offrire loro uno spazio specifico di incontro, confronto e condivisione.

Saranno coinvolti complessivamente 8 siblings, suddivisi in due piccoli gruppi omogenei per età:

  • 4 partecipanti nella fascia 8–12 anni
  • 4 partecipanti nella fascia 14–17 anni

Ciascun gruppo parteciperà a 6 incontri: gli incontri del gruppo 8–12 anni avranno una durata di 3 ore, mentre quelli del gruppo 14–17 anni avranno una durata di 2 ore.
Gli appuntamenti saranno distribuiti nel periodo secondo il calendario previsto per ciascun gruppo.
La suddivisione in piccoli gruppi permetterà di adattare linguaggi, attività e modalità di conduzione alle diverse fasce di età.

Il percorso si fonda su due principi di riferimento:

  • un approccio alla disabilità ispirato al modello della Family Centered Care, che considera l’intero nucleo familiare parte integrante del processo di cura e accompagnamento;
  • una concezione del sostegno prevalentemente preventiva, finalizzata a riconoscere precocemente bisogni, vissuti ed eventuali difficoltà dei fratelli e delle sorelle.

Il percorso è pensato per:

  • aumentare nei siblings e nei loro familiari la consapevolezza dei vissuti legati alla disabilità;
  • favorire il benessere dei fratelli e delle sorelle e, più in generale, dell’intero nucleo familiare;
  • accompagnare e monitorare il percorso di crescita dei siblings;
  • offrire uno spazio in cui poter condividere emozioni, domande ed esperienze con coetanei che vivono situazioni familiari simili.

Attività

Ogni incontro comprenderà attività riconducibili a tre aree principali:

  • attività e giochi finalizzati a favorire la conoscenza reciproca, la costruzione della fiducia e il senso di appartenenza al gruppo, sia tra i siblings sia nella relazione con i facilitatori;
  • attività che offriranno occasioni di riflessione sulla disabilità e sui vissuti che possono caratterizzare l’esperienza dei fratelli e delle sorelle: emozioni, responsabilità, bisogni, risorse e relazioni familiari;
  • momenti ludici e ricreativi pensati per rendere l’esperienza piacevole e coinvolgente, alleggerendo i momenti più intensi di confronto e condivisione.

 

Per maggiori informazioni sui percorsi in programma e le modalità di partecipazione è possibile consultare la pagina dedicata: https://lyceum.it/progetti/ponti-di-continuita/